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Il paese Luzzara è storicamente un comune con un centro importante e tre frazioni estremamente significative, ed in cui è rilevante la presenza del fiume Po. Al pari degli altri comuni della provincia, ed in particolare della bassa reggiana, è tuttavia chiamato ad affrontare le sfide dei giorni nostri. Ci riferiamo in particolare a temi come lo sviluppo economico, la pianificazione urbanistica, la valorizzazione e la riqualificazione del territorio, la trasformazione delle politiche sociali rispetto ai nuovi bisogni dei bambini, dei giovani, dei disabili, della terza età. Per affrontare seriamente questi problemi, accanto alla tutela degli interessi strettamente comunali, occorre avere una visione ampia di territorio, in grado di sviluppare efficaci relazioni con i comuni del nostro distretto, con la provincia e la regione. In altre parole, l’ente locale non può più solo essere un erogatore di servizi ma anche un promotore di politiche tese all’ampliamento delle opportunità per i cittadini.
… e la nostra gente In questi dieci anni è cambiato non solo il nostro paese, ma anche la persone che lo abitano, la nostra gente. Il progressivo invecchiamento della popolazione e, soprattutto, il forte incremento dell’immigrazione, pongono una grande sfida e chiamano in causa nuove logiche e nuovi strumenti di governo. Alla base c’è la consapevolezza che l’armonia e la coesione sociale, il senso pieno di appartenenza ad una comunità, la cura della persona nei suoi bisogni, interessi ed aspirazioni sono la base per uno sviluppo equilibrato e duraturo della nostra comunità. Tutto ciò si traduce in un’attenzione al cittadino lungo tutto l’arco della propria vita, attraverso mezzi e strumenti diversificati, mettendo al centro di ogni azione politico-amministrativa l’obiettivo della qualità.
QUALITA’ DEI LUOGHI:
1. Progettare il futuro: Nuove zone residenziali, recupero dei centri storici e dei fabbricati periferici e rurali, zone verdi, aree per le attività produttive, spazi accessibili e funzionali per i servizi scolastici, culturali, sportivi: di tutto ciò si dovrà discutere prima di arrivare all’approvazione del nuovo Piano regolatore, ora denominato Piano Strutturale Comunale (PSC).
2. I nostri luoghi: Nella prossima legislatura proponiamo di proseguire l’opera di riqualificazione del patrimonio pubblico, dando particolare priorità alle strutture di carattere ricreativo e culturale. Tra gli interventi che proponiamo vi sono la riqualificazione dell’ex casa di riposo di Luzzara, la ristrutturazione della Biblioteca Comunale, il recupero del Teatro, la creazione di un nuovo centro civico a Codisotto, il completamento del centro sportivo di Villarotta, il completamento della sistemazione del parco pubblico di Casoni.
QUALITA’ DEL VIVERE:
3. Mobilità: Completamento del Piano della viabilità del nostro Comune. Per la grande viabilità, l’impegno è di monitorare sugli stati di avanzamento della variante alla SS62, della bretella Reggiolo-Tagliata, della riqualificazione della tratta ferroviaria Parma-Suzzara così come da accordo raggiunto tra regione, provincia, comuni e FER secondo il quale la linea ha funzione quasi esclusiva di trasporto passeggeri.
4. Ambiente: Proseguimento della riqualificazione dell’area golenale; incentivazione della raccolta differenziata; introduzione del Bilancio ambientale, incentivazione della bioarchitettura, tutela della biodiversità, ampliamento delle zone verdi e coinvolgimento della comunità locale nella gestione delle stesse.
QUALITA’ DEI SERVIZI:
5. Comune: maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini, anche attraverso l’apertura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).
6. Scuola: per il Nido d’Infanzia mantenimento di elevati livelli educativi e assenza di liste di attesa, mentre per le Scuole d’infanzia statali si conferma il sostegno alla qualificazione didattica e dei servizi aggiuntivi; si conferma pure il sostegno alle scuole parrocchiali ad integrazione del sistema scolastico del comune. Per le scuole dell’obbligo si conferma il servizio mensa e il potenziamento del trasporto scolastico; si ribdisce l’impegno a sviluppare azioni di collaborazione e sostegno alle attività extrascolastiche.
7. Politiche sociali: abbandonare definitivamente la logica assistenziale per un’azione di promozione di agio sociale e di prevenzione di situazioni critiche, in particolare: contrasto alle nuove povertà, attenzione ai disabili, supporto alle politiche familiari; riguardo alle politiche abitative, promuovere l’attuazione dell’accordo tra associazione dei proprietari e associazione degli inquilini per la definizione di canoni concertati.
8. Politiche per la salute: ribadire la centralità dell’Ospedale di Guastalla, supportando il processo di costante qualificazione dei servizi offerti; inserire nel nuovo Centro Servizi all’Anziano (nell’ex Istituto Lorenzini) il Centro Unico Prenotazioni (CUP), il centro prelievi e la sede luzzarese degli ambulatori dei medici di medicina generale. Mantenere e rafforzare (in particolare a Casoni col nuovo ambulatorio) la presenza dei medici nelle frazioni del comune.
9. I giovani: la costituzione di un nuovo Assessorato alle Politiche Giovanili e di una Consulta Giovanile, al fine di far emergere le loro esigenze e di coinvolgerli nella realizzazione di politiche e spazi a loro dedicati, partendo da quelli esistenti come l’Informagiovani, gli oratori, il costruendo parco feste di Luzzara per arrivare a progettarne di nuovi come potrà accadere a Codisotto col nuovo centro civico, in cui trasferire la felice esperienza dell’ARCI Marasma 51; sviluppare l’esperienza dell’educatore di strada.
10. Politica della convivenza: governare l’immigrazione partendo da un maturo concetto di cittadinanza (che coniuga pari diritti e doveri di ciascuno), impedendo fenomeni di sovraffollamento e sfruttamento, favorendo l’alfabetizzazione dei cittadini stranieri, cercando la collaborazione di imprenditori e forze sociali, valutando la possibilità di istituire organismi per la partecipazione dei cittadini stranieri alla vita democratica del nostro paese.
11. Politiche per gli anziani: favorire la domiciliarità nella logica della rete dei servizi, in cui entrano anche le strutture protette. In questa logica si inserisce il nuovo Centro Servizi all’Anziano, con la valorizzazione del Nucleo Alzheimer; l’integrazione delle badanti nella rete dei servizi comunali; lo sviluppo di attività ricreative e culturali in collaborazione con l’AUSER.
QUALITA’ DELLE POSSIBILITA’:
12. Imprese, agricoltura, turismo: completamento dell’area industriale della Zona Industriale Bacchiellino (accelerando i tempi per l’apertura della nuova mensa interaziendale); valorizzazione dei prodotti di qualità, in continuità con quanto sin qui realizzato dall’amministrazione comunale; facilitazione di insediamenti commerciali nel rispetto dell’equilibrio urbanistico ed architettonico; incentivare la presenza di ristoranti e alberghi nel nostro comune.
13. Cultura: recupero e ampliamento degli spazi espositivi e culturali presenti nel nostro comune, come il Museo delle Arti Naives, il Teatro, la Biblioteca. Importante il ruolo della Fondazione «Un Paese».
14. Politiche per la Sicurezza e Protezione Civile: aumentare la presenza nei centri della Polizia Municipale; una nuova sede per ospitare le direzioni operative e i mezzi della Protezione Civile; sviluppare la collaborazione con le due Associazioni per la protezione civile, Antenna Amica e Paese Pronto; completamento del piano comunale di protezione civile, cui seguirà quello distrettuale.
15. Associazionismo e volontariato: sarà confermato e incentivato il sostegno e il coinvolgimento delle associazioni di volontariato nella programmazione dei servizi. Per ciò che concerne la gestione degli impianti sportivi, andrà sempre più strutturato il processo di collaborazione con le associazioni che ha portato in questa legislatura alla firma delle convenzioni. Stesso discorso andrà fatto per le associazioni che gestiscono strutture pubbliche (parchi, sedi ecc.)
16. Informazione e confronto: da un lato saranno perfezionati e meglio definiti gli strumenti di informazione attuati nella legislatura appena terminata, dall’altro sarà confermata e rafforzata l’esperienza delle Consulte dei Cittadini.
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